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Relazione del Cons. Tesoriere Avv. Donatella Cere’ all’Assemblea ordinaria

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CONSIGLIERE TESORIERE DONATELLA CERE’

 

Cari colleghi, permettetemi preliminarmente di salutare tutti i presenti, il Presidente, il Consigliere Segretario, i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, ringraziandoli per essere intervenuti all’Assemblea ordinaria per l’approvazione del consuntivo dell’anno 2011 e del bilancio preventivo per l’anno 2012.

Un ringraziamento all’Ufficio Amministrazione, al Ragioniere Piero Paris, al Signor Antonio Barra e al consulente del Consiglio, che è il nostro commercialista, il Dottor Antonio Spoti, per il loro costante preciso e puntuale lavoro che consente a me quale Consigliere Tesoriere e a tutto il Consiglio di amministrare le risorse economiche, le vostre risorse economiche, le nostre risorse economiche con trasparenza e nel più appropriato interesse per l’Avvocatura romana.

Un ringraziamento particolare ai Revisori dei Conti, al Presidente del Collegio Avv. Prof. Claudio Berliri, Avv. Vincenza Di Martino, Avv. Gianni Di Matteo, Avv. Mario Guido e l’Avv. Luigi Mannucci, per i preziosi suggerimenti forniti nel corso dello svolgimento delle loro funzioni e per avere contribuito, con il rilascio della loro relazione sul bilancio 2011, in termini brevissimi, unitamente all’intenso lavoro svolto dall’Ufficio Amministrazione.

L’Assemblea odierna oltre all’approvazione del bilancio consuntivo 2011 e preventivo 2012 reca all’ordine del giorno altri argomenti di primaria importanza.

Vengo ora al punto centrale di questo mio breve intervento che illustra sinteticamente il bilancio approvato dal Consiglio nell’adunanza del 31 maggio 2012 con la precisazione che dell’Organismo di Mediazione, entrato in vigore nell’anno 2011,  parlerò più dettagliatamente dopo aver illustrato il consuntivo 2011 e il preventivo 2012, non tanto perché questa attività sia da considerarsi autonoma quanto invece per alcune criticità emerse.

D’intesa con il Collegio dei Revisori dei Conti è stato predisposto il bilancio aggregato 2011 che riporta i risultati dell’attività istituzionale, dell’organismo di mediazione e dell’ attività di formazione, che si illustrerà successivamente.

Il consuntivo in esame, come di consueto, consta del rendiconto finanziario, della situazione patrimoniale, del conto economico e della situazione amministrativa. Il tutto corredato dalla relazione del Consigliere Tesoriere e della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti che esprime parere favorevole per la sua approvazione. Il consuntivo 2011 si chiude con un avanzo economico di Euro 398.184 mila.

Il risultato positivo è stato conseguito sia per maggiori entrate principalmente per maggiori iscrizioni di Praticanti Abilitati, richiesta di pareri su note di onorario e sia ad una riduzione di spese per acquisto di beni di consumo e servizi.

L’attività finanziaria è stata svolta in maniera conforme ai dettami  ed attenta.

Conseguentemente, data la generale riduzione dei costi consuntivati il Consiglio non ha preso in considerazione alcun incremento delle quote contributive, nonostante l’aumento dell’attività che si prevede per il corrente anno e per gli anni futuri.

Per quanto riguarda la struttura patrimoniale del nostro Ordine, l’apposita situazione patrimoniale 2011, ne evidenzia la forte solidità con un patrimonio netto di oltre 4.450.000 Euro, non considerando quale passività il fondo acquisto sede per un 1.250.000,00 Euro.

Questa situazione ci consente di programmare o affrontare eventuali futuri investimenti o espansione dell’attività del Consiglio dell’Ordine.

Nell’anno 2011 l’Ordine ha istituito nel proprio ambito un nuovo Dipartimento per lo svolgimento delle attività di Formazione Mediatori e Mediazioni, attività commerciali.

Per quanto riguarda l’attività di formazione è stato organizzato all’inizio dell’anno un corso di formazione per mediatori al quale hanno partecipato 630 avvocati.

Il risultato economico di detta attività, esente IVA, è leggermente negativo, in quanto presenta, un risultato negativo di circa 7.600 euro, risultato che sarà ripianato dall’attività istituzionale. Le poste patrimoniali sono dettagliatamente esposte nell’apposto prospetto.

Per quanto riguarda l’attività di mediazione, nel corso dell’anno sono stati aperti n. 2.778 procedimenti di cui n. 1.347 chiusi nell’anno.

Il risultato economico di detta attività è negativo per circa 60 mila euro dovuto, alle difficoltà iniziali per l’avvio dell’attività e di seguito illustrate. Anche tale risultato negativo sarà ripianato dall’attività istituzionale.

A tale settore al 31 dicembre erano dedicate n. 8 dipendenti, l’organico sarà incrementato nel 2012 per far fronte alle esigenze operative ed amministrative che tale attività richiede.

 

 

 

PREVENTIVO 2012

Il conto preventivo si compone di tre prospetti e precisamente il preventivo finanziario che riporta oltre alla previsioni del 2012 anche i dati del consuntivo del 2011, il preventivo economico per le entrate e le spese che presuntivamente saranno accertate ed impegnate nel 2012 e il quadro riassuntivo del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012.

Le attività istituzionali tradizionali nel corso degli ultimi anni sono ulteriormente aumentate a causa dell’incremento del numero degli iscritti e si sono implementate per nuove attività quale l’organizzazione e la gestione dei crediti formativi, formazione degli elenchi distrettuali per l’automatica comunicazione alle autorità inquirenti dei nomi dei difensori di ufficio, per l’ammissione dei non abbienti al patrocinio a spese dello Stato.

Il preventivo economico che Vi presentiamo chiude in pareggio.

Il preventivo 2012 è stato elaborato sulla base dei dati consuntivi del 2011, dell’anno precedente, ma tenendo conto che nell’esercizio 2012 è previsto il Congresso Nazionale Forense che si terrà a Bari e la chiusura della sede secondaria di Via Valadier, avvenuta nel 2010 e voluta dal precedente Consiglio che ha comportato un aumento della voce “corsi aggiornamento professionale” e “deposito libri” (fino a quando potremo reperire un adeguato spazio per poter ricreare momenti di incontro e di utilità per gli Avvocati e soprattutto per riportare allo splendore la nostra biblioteca che ritornerà ad essere fruibile da tutti gli avvocati).

Da quest’anno si è inteso con la nuova consigliatura ha inteso procedere subito ad un immediato taglio dei costi che hanno interessato principalmente le voci: “cancelleria e materiali vari”, “rappresentanza“, “spese per pulizia locali”, “manutenzione e riparazione locali”, “manutenzione macchine di ufficio”, “spese postali e telegrafiche”, “stampa riviste”, “premi di assicurazione”, “trasporti e facchinaggio”, “manifestazioni sociali” e “modulistica e tessere”.

Questi tagli di spesa sono stati possibili sia perché si è proceduto ad effettuare nuove gare di appalto che non venivano indette dall’anno 2009 sia per la politica di razionalizzazione delle spese dovute alle revisioni dei contratti in essere ed al miglioramento degli stessi.

E’ stata prevista le spesa di Euro 25 mila da destinarsi alla “Scuola Forense – Vittorio Emanuele Orlando” per una maggiore attenzione e crescita della futura avvocatura, inoltre è stato deliberato il nuovo regolamento delle difese di ufficio che prevede nell’articolato elaborato il ritorno al precedente sistema dimostratosi molto più efficiente che comporterà un onere di Euro 30 mila.

Per l’aggiornamento professionale punto centrale di interesse del Consiglio, alla luce della chiusura di Via Valdier che conteneva 100 posti, è stato previsto un aumento se pur limitato per l’affitto di spazi esterni. Comunque anche in detto anno si continuerà ad utilizzare gli spazi a disposizione dell’Ordine e come docenti gli iscritti al nostro Albo, tenendo presente che gli iscritti alla data del 1° gennaio 2012 sono: n. 6.023 cassazionisti, n. 17.003 avvocati, n. 2.067 praticanti abilitati, n. 3.834 praticanti non abilitati (questi ultimi conteggiati a decorrere dal 1° gennaio 2005).

 

Organismo di mediazione

Relativamente al consuntivo:

Procedo ora ad illustrare più dettagliatamente l’attività dell’Organismo di mediazione.

Come è noto all’inizio del 2011 l’Ordine degli Avvocati di Roma ha istituito il Dipartimento Mediazione  a cui fanno capo le attività  di Formazione e di Mediazione.

Particolare segnalazione merita l’attività di Mediazione che è destinata ad avere un significativo sviluppo in futuro  per l’estensione dell’obbligo della mediazione anche per altre controversie legali.

Tale attività nell’esercizio 2011 ha fatto emergere un risultato negativo di euro 60mila per le difficoltà insite  nell’avvio.

Detta attività come è noto è completamente differente da quelle istituzionali svolte dall’Ordine, in quanto attività commerciale. Nell’esercizio 2011 a titolo prudenziale sono state previste restituzioni per euro 50 mila per mancata conciliazione, importo stimato sulla base di un’apposita relazione, inoltre, precisando che sono in corso accertamenti per individuare eventuali crediti per l’attività svolta nel 2011 ma non rilevati al 31 dicembre 2011.

Questa situazione è la conseguenza delle difficoltà incontrate sia di ordine operativo che amministrativo ed in particolare:

– alla carenza di procedure operative ed amministrative trattandosi di una attività completamente nuova;

– alle disposizioni del primo regolamento che poneva a carico degli addetti alla mediazione alcune incombenze  successivamente eliminate;

– alle difficoltà logistiche per carenza di spazi e mezzi;

– alla difficoltà di individuare figure idonee allo svolgimento di detta nuova attività.

Per dare una idea dello sviluppo dell’attività di mediazione si riportano i dati delle pratiche aperte e chiuse per il 2011 ed il primo semestre 2012

 

ANNO                  PRATICHE APERTE               PRATICHE CHIUSE

2011                            2.778                                              1.347

1° sem 2012                2.921                                              1.776

 

Infine si ritiene che, eliminate le disfunzioni dell’avvio,  la perdita del preventivo economico 2012, potrà risultare a consuntivo più contenuta per poi conseguire risultati positivi nel 2013.

Questa è la relazione, e spero che sia stata esaustiva per quanto riguarda il bilancio preventivo e il consuntivo. Io naturalmente ringrazio ancora tutti, chiedo appunto che si voti in ordine all’approvazione del bilancio nella sua interezza.

 


Fonte: affari generali