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Dichiarazione del Presidente Conte all’ultima adunanza del Consiglio (ringraziamento ai Consiglieri)

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– Il Presidente desidera ringraziare tutti i Consiglieri per il lavoro svolto durante questo biennio consiliare. Se è vero che egli ha avuto una grande visibilità, proprio nella qualità di legale rappresentante dell’Ente, è altresì innegabile che il merito principale dell’alacre lavoro svolto in questo biennio così faticoso va a tutti i Consiglieri che hanno profuso ogni sforzo perchè il Consiglio lavorasse così tanto, come è, in effetti, avvenuto.

I “numeri” raggiunti dal Consiglio (sia in tema di disciplina, sia sul piano della formazione, sia su quello delle adunanze svolte, ecc.), dimostrano che questo Consiglio, a differenza di ciò che qualche isolata voce va dicendo, ha battuto ogni record di efficienza. Basti vedere quanto pubblicato sull’ultimo numero del Foro/Notiziario, dove il dettaglio delle iniziative concretizzate e dei progetti realizzati è davvero eccellente. Questo Consiglio ha assunto anche un ruolo sindacale, a difesa e tutela degli iscritti, mai visto prima, che si esplicherà, in modo definitivo, nella grande mobilitazione indetta per il 26 gennaio prossimo, che dovrà essere certamente “politica”, al di là del fatto che, dopo pochi giorni, vi siano le elezioni che, mai come questa volta, passano in secondo piano. La centralità acquisita dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma è, oramai, indiscutibile, in termini di rispetto che viene osservato da ogni componente istituzionale del Paese, sia il CNF che l’OUA hanno dovuto riconoscere l’importanza dell’Ordine di Roma dopo che, per oltre un decennio, lo stesso era stato relegato a un ruolo di comparsa.

Auspica che le prossime consultazioni elettorali per il rinnovo dell’Ordine, si svolgano nel pieno rispetto di tutti e che, in questo momento, tutti i Candidati comprendano che la priorità assoluta è la difesa della Categoria e non che venga eletto Tizio al contrario di Caio. Le elezioni dovranno svolgersi, mai come questa volta, in un clima di unità e coesione della Categoria perchè è questo che i Colleghi vogliono.

Il Presidente ringrazia, in particolare, i Consiglieri Barbantini, Cipollone e Fasciotti, i quali hanno fornito ai più giovani, in primis allo stesso Presidente, suggerimenti e consigli preziosi derivanti dalla loro esperienza, confermando che la sinergia tra l’entusiasmo e la tradizione è ciò che ha contraddistinto il lavoro di questo Consiglio che, ricordiamolo, a giugno ha festeggiato –non va mai dimenticato– il meraviglioso Centenario della propria permanenza nel c.d. “Palazzaccio”, con una Cerimonia che tutti gli Avvocati romani terranno impressa nella loro mente.

Desidera, altresì, ringraziare il Consigliere Segretario Murra, per lo straordinario e impareggiabile lavoro che ha svolto nel biennio, sia in termini di qualità che di impegno fattivo; così come va ringraziato il Consigliere Tesoriere Gianzi, che ha prodotto un bilancio virtuoso con un saldo attivo eccezionale e con un reperimento di risorse che ha permesso –non va sottaciuto– di fare della meravigliosa beneficienza, soprattutto in favore dei bambini ammalati.

Vanno ancora ringraziate le Consigliere Arditi di Castelvetere e Rossi, che hanno portato a termine i lavori di difficilissime Commissioni, come la formazione ed il diritto di famiglia, ovvero la Conferenza dei Giovani Avvocati e le attività culturali, con straordinaria capacità.

Deve anche essere ringraziato il Consigliere Condello che ha dovuto gestire la Commissione più impegnativa e difficile di tutte e che ha portato alla costituzione dell’Organismo di Mediazione, ed è stato capace di sbaragliare la concorrenza di quegli Organismi che avevano fiutato il business della Mediazione, dando così vita a un Ente composto al 100% da Avvocati.

Va, poi, ringraziato il Consigliere Nesta per lo straordinario lavoro effettuato con le sue Commissioni, anche queste tra le più complesse, che hanno prodotto una convegnistica di straordinario livello qualitativo, ovviamente sempre gratuita, apprezzatissima da migliaia di colleghi. Va omaggiato, in particolare, per il lavoro preparatorio della delibera pubblicata sulla stampa che annunciava la manifestazione del 26 gennaio p.v.

Si ringrazia, inoltre, anche il Consigliere Cassiani per l’attività istituzionale svolta, operata con capacità anche nel mero ruolo di Consigliere, che ha ricoperto con valore dopo essere stato, comunque, sei anni Presidente.

Infine si ringrazia il Consigliere Graziani, che ha prestato un’opera indefessa, valorosa, fattiva ed efficace, distinguendosi per le centinaia di pratiche disciplinari evase e per la conduzione della Commissione Giovani, con il noto “Sportello”, assai apprezzato dai Colleghi neofiti che hanno affollato il servizio settimanale.

Il Consigliere Testa va ringraziato egualmente, anche se ha preso parte a poche adunanze, ma che si è subito impegnato inserendosi nel Consesso consiliare senza nessun cenno e nessun riferimento alla questione insorta con il suo postumo insediamento.

Si desidera ringraziare i Consiglieri Di Tosto e Vaglio i quali, pur sovente non condividendo la politica consiliare, hanno comunque assolto i loro compiti istituzionali ed hanno seguito la conduzione del Consiglio fatta dal Presidente per l’attività, appunto, istituzionale, al di là di difformi valutazioni su questioni di politica forense.

Grazie al lavoro di tutti si è potuto, come sopra detto, azzerare completamente la fase dibattimentale disciplinare, ridurre del 45% le pratiche istruttorie, portare alla consegna entro giorni dieci dei pareri di congruità, evadere in giorni dieci le richieste di accesso agli atti, consegnare le delibere del patrocinio a spese dello Stato secondo tempistiche accettabili, rispetto alle immani domande pervenute all’Ufficio. Si ricorda, a tal proposito, che i procedimenti disciplinari vengono fissati a tre mesi dalla delibera di apertura del procedimento stesso.

Questo Consiglio, qualsiasi cosa accada, ha collezionato risultati che sarà molto difficile superare e, quindi, da parte del Presidente, che ha avuto la fortuna di poterlo guidare, si esprime il proprio più sentito ringraziamento e il più sincero “in bocca al lupo” per il futuro di tutti ricordando il grande appuntamento della manifestazione del 26 gennaio prossimo che sarà, speriamo, la trionfale chiusura di un biennio a difesa dell’Avvocatura.

Ogni Consigliere presente esprime commozione per le parole del Presidente, molti si alzano in piedi per stringere la mano al medesimo e tutti ringraziano personalmente il Presidente per le belle espressioni rivolte poc’anzi.

 

 

 

 


Fonte: Affari generali