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Iscrizione nella sezione speciale dell’Albo degli Avvocati stabiliti provenienti dalla Romania

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ESTRATTO DAL VERBALE DELL’ADUNANZA DELL’11 FEBBRAIO 2016

(omissis)

 

– Il Presidente Vaglio ed il Consigliere Mazzoni riferiscono che il Consiglio Nazionale Forense, in data 4 febbraio 2016, ha fatto pervenire la circolare n. 1-C-2016, accompagnatoria della sentenza 24 dicembre 2015 n. 200, depositata dallo stesso Consiglio nei giorni scorsi, a seguito di ricorso contro la cancellazione presentato da un’Iscritta alla Sezione Speciale degli avvocati stabiliti disposta dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

Il Consiglio Nazionale Forense ritiene che tale decisione presenta carattere di interesse generale, difatti il ricorso viene respinto giacchè l’interessata era stata iscritta sulla base di un titolo rilasciato da una organizzazione non autorizzata a rilasciare titoli professionali secondo l’ordinamento giuridico dello Stato di provenienza (Romania).

Il Consiglio Nazionale Forense fa riferimento a quanto già anticipato nella circolare n. 20-C-2013 del 25 settembre 2013, nella quale si ribadiva che l’unica Istituzione indicata dalla Romania quale Autorità competente in materia attraverso il sistema ufficiale di cooperazione tra Autorità degli Stati Membri dell’Unione Europea, denominato IMI (Internal Market Information System) è l’Uniunea Nationala a Barourilor din Romania – U.N.B.R. (National Associations of Romanian BARS) con sede in Palatul de Justitie, Splaiul Indipendentei, n. 5, Sector 5, 050091 Bucarest (email: unbr@br.ro; sito: www.unbr.ro).

Il Consiglio Nazionale Forense fa notare che la denominazione è pressochè identica a quella della cd. U.N.B.R. – “Struttura Bota” che aveva, nel caso di cui alla sentenza allegata, rilasciato il presunto titolo che si differenzia dalla prima solo per quanto riguarda la sede, che NON si trova presso il Palazzo di Giustizia di Bucarest, bensì in Str. Academici, nr. 4-6 sempre a Bucarest.

 

Per accedere all’allegato cliccare qui.

 


Fonte: Affari generali