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Vittime del Tribunale di Milano – interviste al Presidente Vaglio

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ESTRATTO DAL VERBALE DELL’ADUNANZA
DEL 16 APRILE 2015

(omissis)

 

– Il Presidente Vaglio comunica
che, in relazione alla tragedia avvenuta al Tribunale di Milano giovedì 8
aprile 2015 nella quale hanno trovato la morte il Giudice Fernando Ciampi,
l’Avv. Lorenzo Alberto Claris Appiani ed un privato cittadino, coimputato nel
processo nei confronti del folle omicida, è stato invitato a partecipare al programma
“Uno Mattina” del successivo venerdì ed ha rilasciato interviste a Sky TG24, al
TG3,  LA7 e Radio Città Futura.

In tutte le occasioni ha
sottolineato come si sia trattato di un dramma che colpisce l’Avvocatura, la
Magistratura e il Paese in egual misura poiché ogni vita è sacra.

Le dichiarazioni del Presidente
della Repubblica Sergio Mattarella, seppure pronunciate in occasione della
riunione straordinaria della Consiglio Superiore della Magistratura, hanno
stupito particolarmente perché limitate all’omicidio del solo Magistrato.

A questo ultimo riguardo il
Presidente Vaglio è stato intervistato dal quotidiano “Il Tempo” che, nella
scorsa edizione di sabato 11 aprile, ha riportato il seguente articolo
intitolato “Spero non mancherà di ricordare il collega”.

Passando al tema della
sicurezza, occorre evidenziare come già si siano verificati i primi disguidi in
Tribunali di grandi dimensioni come, ad esempio, quello di Napoli, dove lunedì
13 aprile 2015 si sono formate file di Avvocati, costretti a sottoporsi ai
controlli insieme ai semplici cittadini, lungo tutto il piazzale antistante
l’accesso, come si può evincere dall’allegata fotografia, tanto che il
successivo martedì 14 aprile 2015 la tensione è stata altissima con tempi di
attesa di tre ore per accedere agli Uffici Giudiziari, fino a che la calca
anche la rottura di alcuni vetri e ferimento di alcuni agenti di polizia,
blocco del traffico stradale ed altre disfunzioni conseguenti.

Il Consigliere dell’Ordine
degli Avvocati di Napoli, Avv. Vincenzo Pecorella ha riferito che il
trattamento riservato agli Avvocati è equiparabile a quello utilizzato nei
paesi privi di libertà.

Il problema si è un po’
attenuato quando è stato disposto di far accedere gli Avvocati con la sola
esibizione del tesserino di riconoscimento, provvedimento che, tuttavia, non
sembrerebbe essere stato ufficializzato.

Il Consiglio dell’Ordine degli
Avvocati di Milano ha, quindi, proclamato tre giorni di astensione dalle
udienze.

Il Presidente Vaglio propone di
esprimere la solidarietà al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.

In ogni caso, la situazione in
tutti i Tribunali è sicuramente preoccupante, da una parte per le difficoltà
dei controlli e, quindi, della sicurezza, dall’altra per l’impossibilità di
procedere a controlli minuziosi a fronte dell’esigenza di accedere agli uffici
da parte di migliaia di Avvocati, del personale delle cancellerie e degli
stessi Magistrati.

Proprio per questo il
Presidente Vaglio propone che il Consiglio suggerisca ai capi degli Uffici
Giudiziari romani ed al Ministero della Giustizia di utilizzare le nuove
tecnologie per procedere al riconoscimento immediato e senza neanche la necessità
di mostrare il tesserino.

Il sistema più sicuro è quello
denominato RFID, ma ve ne sono molteplici che si potrebbero sottoporre ai
responsabili della sicurezza dei Palazzi di Giustizia.

In ogni caso è opportuno evidenziare
come, attraverso di tali sistemi ma anche con la semplice esibizione del tesserino
l’Avvocato è comunque identificato.

Diversa è la situazione per il
pubblico, infatti, anche quando vengono utilizzati i metal detector, mai viene identificato
con un documento di riconoscimento chi accede agli uffici giudiziari e, quindi,
il pericolo che dei folli o degli attentatori compiano delle azioni efferate senza
l’utilizzo di oggetti metallici è sempre possibile e questi si potrebbe
allontanare senza che sia mai stato identificato.

Il Presidente Vaglio, quindi,
ritiene che sia opportuno evidenziare alle autorità preposte alla vigilanza che
queste siano delle criticità ben maggiori rispetto a quelle che riguardano gli
Avvocati.

Il Consigliere Cassiani
dichiara che ha molto apprezzato le interviste rilasciate dal Presidente Vaglio
all’indomani dei gravissimi fattidi Milano e, in particolare, il fatto che egli
abbia proposto soluzioni tecniche idonee a contemperare le esigenze degli operatori
della giustizia e la inderogabile necessità che la sicurezza negli Uffici Giudiziari
venga tutelata. Propone di approvare un documento corredato da una relazione
tecnica che individui soluzioni adeguate e realizzabili e di inviare sia il
documento che la relazione tecnica a tutte le Autorità competenti.

Il Consigliere Stoppani si
astiene.

Il Consiglio esprime la propria
solidarietà al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli per la situazione
venutasi a creare per l’accesso degli Avvocati al Tribunale di Napoli; delibera
di pubblicare sul sito l’intervista del Presidente Vaglio al quotidiano “Il
Tempo” dell’11 aprile 2015 e il video dell’intervista rilasciata alla trasmissione
di RaiUno “Uno Mattina”, e delega il Presidente Vaglio a sottoporre agli Organi
competenti l’ipotesi dell’utilizzazione dei nuovi sistemi di identificazione.

 

Per accedere all’intervista “Il
Tempo” clicca qui.


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Fonte: Affari Generali