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2021-12-10

CNF - Obbligatorietà di esibizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

CNF - Obbligatorietà di esibizione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)obbligatorioper gli Avvocati affidatari di incarichi da parte delle P.A. Con nota del 19 novembre 2021 il Consiglio Nazionale Forense ha trasmesso un suo parere in merito alla obbligatorietà del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) per gli Avvocati affidatari di incarichi da parte delle Pubbliche Amministrazioni giacché di fatto molte Amministrazioni subordinano il pagamento della prestazione professionale solo dopo la produzione dell?attestato di certificazione della regolarità contributiva; tra queste l?Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) le cui linee guida sono state impugnate dal CNF dinanzi al TAR (giudizio ancora pendente con il n. 15385/2018).Il Consiglio Nazionale Forense, nella seduta del 22.10.2021, confermando il suo parere n. 69/2015 ha ribadito che ?il DURC è strumento di verifica dell?affidabilità contributiva delle imprese che forniscono lavori e/o servizi alle PP.AA., ed è pertanto limitato nell?applicazione a tali soggetti, nel quadro delle conferenti norme in tema di contratti pubblici, e non dovrebbe essere esteso al di fuori di tale contesto soggettivo?.Conclude il Consiglio Nazionale Forense che il DURC non può essere richiesto agli avvocati, e, per non frapporre ostacoli al loro esercizio professionale nell?ambito di incarichi affidati da PP.AA., è segnala agli iscritti la disponibilità della Cassa forense al rilascio di documentazione analoga al cd. Documento Unico di Regolarità Contributiva.Per chiedere la documentazione alla Cassa è sufficiente accedere al sito internet istituzionale all?indirizzo www.cassaforense.it/contatti/richiesta-durc .LEGGI QUI:- PARERE del CNF 19 NOVEMBRE 2021- DELIBERA COA Roma  Dipartimento Comunicazione, Cons. Avv. Andrea Pontecorvo

GRANDE MOBILITAZIONE DELL?AVVOCATURA SUI LIMITI ALL?IMPUGNABILITA? DELL?ESTRATTO DI RUOLO - NOTA CONGIUNTA OCF/CNF del 2.12.2021

GRANDE MOBILITAZIONE DELL?AVVOCATURA SUI LIMITI ALL?IMPUGNABILITA? DELL?ESTRATTO DI RUOLO - NOTA CONGIUNTA OCF/CNF del 2.12.2021

GRANDE MOBILITAZIONE DELL?AVVOCATURA SUI LIMITI ALL?IMPUGNABILITA? DELL?ESTRATTO DI RUOLOGrande mobilitazione degli avvocati tributaristi, delle associazioni specialistiche, di OCF e CNF per esprimere il loro fermo dissenso in ordine all?emendamento presentato dalle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato in sede di conversione di legge del decreto fisco-lavoro che esclude:a) la possibilità per i contribuenti di impugnare l?estratto di ruolo dal quale apprendono l?esistenza della notifica di una cartella.b) l?impugnazione del ruolo e della cartella invalidamente notificata, salvo il pregiudizio derivante dalla mancata partecipazione ad una gara di appalto pubblico o la perdita di un beneficio nei rapporti con la P.A.OCF e CNF, con nota congiunta del 2.12.2021, indirizzata al Presidente del Senato e ai Presidenti delle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato ne hanno chiesto il ritiro.La modifica snatura gli effetti della giurisprudenza delle Sezioni Unite n. 19074/2015 che consente al contribuente che non ha ricevuto la notifica della cartella di pagamento di tutelarsi anche quando ne viene a conoscenza presso gli uffici della riscossione.?Lo snellimento dell?attività amministrativa e di riscossione o la dichiarata azione di contrasto avverso cause pretestuose non può avvenire a danno della tutela dei diritti di difesa garantiti dall?art. 24 della Costituzione? così conclude la nota congiunta.Forte anche la voce dell?UNCAT (Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi): ?Avvocati tributaristi sulla norma taglia ricorsi delle cartelle: ci stiamo avviando verso una sistema che annulla le legittime difese dei cittadini?. La norma, conclude l?UNCAT, fa il paio con la norma contenuta nel d.d.l. bilancio che vorrebbe vietare la iscrizione a ruolo delle cause civili in caso di omesso pagamento del contributo unificato."La norma è un grave vulnus per il contribuente e per l?avvocato che ne tutela i dritti; infatti, oltre il 40% delle liti sugli atti della riscossione riguarda proprio l?estratto di ruolo, ossia l?elenco dei debiti contestati? precisa il Consigliere Voltaggio, Coordinatore della Commissione di Diritto Tributario. "Una modifica palesemente incostituzionale, lesiva del diritto di difesa del contribuente come ribadito e precisato dalla Corte Costituzionale e dalla Corte di Cassazione".NOTA CONGIUNTA OCF/CNF del 2.12.2021https://www.organismocongressualeforense.news/news/nota-congiunta-ocf-cnf-su-ddl-2426-conversione-in-legge-del-decreto-legge-21-ottobre-2021-n-146-recante-misure-urgenti-in-materia-economica-e-fiscale-a-tutela-del-lavoro-e-per-esigenze-in/ Dipartimento Comunicazione, Cons. Avv. Andrea Pontecorvo

Il Presidente del COA ROMA Galletti interviene all'AGORA' degli ORDINI e delle UNIONI - 10.12.2021

Il Presidente del COA ROMA Galletti interviene all'AGORA' degli ORDINI e delle UNIONI - 10.12.2021

Il Presidente del COA di Roma, Antonino Galletti, ha commentato con favore l'attenzione del Ministro per la riforma del #CSM, la limitazione delle cc.dd. #porte #girevoli a beneficio dei magistrati al servizio della politica o dell'esecutivo, la partecipazione degli avvocati alle commissioni ministeriali sulle riforme.Galletti ha poi invitato il CNF ad intervenire con fermezza, insieme ad OCF, affinché sia il Ministro a disciplinare in modo uniforme le riaperture degli uffici giudiziari, senza ulteriori deleghe ai capi dei singoli uffici giudiziari, nonché ha auspicato che il CNF voglia rivedere e semplificare i regolamenti vigenti alla luce delle novità sperimentate nel corso della pandemia come, per esempio, in materia di formazione. Infine, sul tema dell' #equo #compenso, Galletti ha invitato anche CNF ed OCF a proporre o, almeno, intervenire nei giudizi dove i COA contrastano l'elusione del principio e talvolta addirittura la pretesa di prestazioni professionali gratuite ; del resto, "ben vengano gli osservatori e le commissioni, ma, dopo avere osservato, occorre agire con fermezza, non escludendo neppure la via dell'iniziativa giudiziaria per tutelare la dignità degli avvocati e la qualità delle prestazioni professionali".(Dipartimento Comunicazione dell'Ordine degli Avvocati di Roma, ufficiostampa@ordineavvocati.roma.it)Pubblicazione a cura del Cons. Avv. Andrea Pontecorvo