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News

1970-01-01

SENZA TITOLO

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Perseguitare l'avvocato dellacontroparte con telefonate, messaggi ed email minacciose,addirittura presentando un esposto al Consiglio dell'Ordined'appartenenza della vittima, integra il reato di stalking.È la decisione del Gup di Roma, che ha condannato un uomo di44 anni a 8 mesi di reclusione (con pena sospesa) applicando lamisura di sicurezza della liberta' vigilata per un anno. Nonsolo; pur ritenendo la capacita' d'intendere dell'imputatograndemente scemata, non solo non sono state riconosciute leattenuanti generiche, ma l'uomo e' stato condannato alrisarcimento dei danni in favore di tutte le parti civili,ovvero l'avvocatessa, la sua cliente e il Consiglio dell'Ordinedegli Avvocati di Roma.A rendere nota e spiegare la vicenda e' stato lo stesso Ordineforense capitolino. La vicenda riguardava una lite fra un uomo ela sua avvocatessa, che lo difendeva in questioni di naturafinanziaria. "I dissapori - si legge in una nota - sono poitrascesi in atteggiamenti persecutori non solo nei confrontidella professionista, ma anche della sorella, a sua voltaavvocato, che l'aveva assistita nel presentare denuncia. Proprioquest'ultima e' stata perse-guitata a lungo con telefonate mute,messaggi minacciosi e perfino con un delirante esposto anonimofatto pervenire al Consiglio dell'Ordine della Capitale".Proprio il Coa di Roma, rappresentato dall'avvocato GiovannaGallo, si e' costituito in giudizio come parte civile. "Abbiamovoluto sostenere la collega non solo perche' come Ordine forenseromano prestiamo particolare attenzione alle questioni di generespiega il Presidente Paolo Nesta - ma anche a tutela e difesadella dignita' dell'avvocato, che deve essere libero sempre diesercitare la professione senza condizionamenti di sorta. Perquesto siamo molto soddisfatti della pronuncia del Gup, che hariconosciuto in maniera limpida e cristallina il principiodell'indipendenza dell'avvocato. Ci auguriamo che la decisionerappresenti un monito per tanti che pongono in esserecomportamenti non consoni nei confronti dei loro legali".(ANSA).

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Il Presidente Nesta, Consigliere Segretario Graziani, il Vicepresidente Agnino ed il Consigliere Tamburro comunicano che, in attuazione del Protocollo di Collaborazione tra l?Ordine degli Avvocati di Roma e The Law Society of England and Wales, sottoscritto in data 27 Luglio 2021 (allegati), diretto a realizzare scambi internazionali, cooperando e creando occasioni professionali privilegiate, è stato organizzato un programma di scambio denominato "International Law Firms Exchange".Il Programmaè rivolto, in particolare, agli Avvocati iscritti a Roma, di età inferiore ai 47 anni e con buona conoscenza della lingua inglese, che intendano accogliere, per un periodo massimo di 6 mesi, un solicitor inglese competente nelle materie del proprio studio, ovvero che intendano effettuare un?esperienza all?estero presso uno studio legale inglese, con l?obiettivo di approfondire il sistema giuridico di destinazione ed entrare in contatto con la realtà professionale di uno studio legale straniero.Il programma rappresenta, sul piano professionale, una opportunità per conseguire un?esperienza pratica e di relazioni, che permette di apprendere, anche soltanto attraverso l?ospitalità offerta ad un solicitor, il sistema giuridico inglese.Le date di inizio del periodo di scambio sono flessibili in base alle candidature pervenute e alle pratiche burocratiche, anche di ottenimento dei visti.   Lo scambio è gratuito e gli studi inglesi, in particolare, potrebbero farsi carico delle spese di sponsorship per il singolo candidato iscritto a Roma.   I partecipanti dovranno assicurare personalmente le loro spese di viaggio e di soggiorno, nonché, eventualmente, di visto.È a discrezione delle law firms e degli studi ospitanti riconoscere o meno un rimborso spese mensile.

3° Trofeo Roma conCORRE per la legalità

3° Trofeo Roma conCORRE per la legalità

Domenica 15 dicembre 2024 si terrà la tradizionale gara podistica ?Roma Urbs Mundi?, nel cui ambito il Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza ha promosso, in collaborazione con Camera di Commercio di Roma e l?associazione GSBRun ? Gruppo Sportivo Bancari Romani, l?organizzazione della 3^ edizione del Trofeo ?Roma conCORRE per la legalità?, ?una gara nella gara? che si pone lo scopo di diffondere, attraverso lo sport un messaggio sul valore civile ed educativo della legalità economica, della solidarietà sociale e della sostenibilità ambientale.La manifestazione sarà inoltre preceduta, nel pomeriggio di sabato 14 dicembre p.v., da una corsa riservata ai bambini fino a 14 anni.Anche quest?anno hanno aderito all?iniziativa l?Ordine degli Avvocati, l?Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Reti Professioni Tecniche, Confindustria Cisambiente e C.S.A.In. nonché ASD Sport & Ambiente, l?Agenzia delle Entrate, l?Agenzia delle Dogane e Monopoli, Confartigianato Roma, Confcommercio Roma, Unindustria delle provincie del Lazio, Confesercenti Provincia di Roma, Confederazione Nazionale dell?Artigianato Roma, Coldiretti Lazio, Federlazio, la Regione Lazio e Roma Capitale.Al fine di promuovere i valori di legalità economica, tutti i partecipanti alla competizione (finanzieri, funzionari delle Agenzie Fiscali, rappresentanti degli Enti locali, professionisti, imprenditori, commercianti e artigiani) indosseranno una maglietta che riporterà sul logo del Trofeo il numero ?53?, alludendo al corrispondente articolo della Carta Costituzionale in base al quale ?Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione delta loro capacità contributiva?. Ciò a testimonianza della sinergia delle categorie coinvolte, ciascuna nel proprio ruolo, tesa a garantire le necessarie condizioni di legalità economica del Paese. SCARICA QUI IL COMUNICATO STAMPA